Nuove autostrade e mobilità sostenibile

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Popobawa
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“CATASTROFE AMBIENTALE E RICATTO OCCUPAZIONALE”


INTERVENITE
alla PUBBLICA  ASSEMBLEA
aperta a tutta la cittadinanza cremonese

Venerdì 23 Gennaio 2009
Ore 21,00
Sala Zanoni
Via Vecchio Passeggio 1
Cremona

Approfondimento sull'attuale situazione ambientale della provincia di Cremona, situazione che continua a peggiorare a causa della mancanza di un piano di sviluppo alternativo ma soprattutto per il silenzio connivente di tutti i partiti politici che amministrano la nostra provincia.

Gli argomenti trattati saranno :

Piano rifiuti provinciale
Discariche e inceneritore
Acciaierie Arvedi
Inquinamento Tamoil
Autostrada Cr.Mn. e Ti-Bre

Evento promosso da :
Comitato Difesa del Territorio di Cremona
Coordinamento Comitati Ambientalisti della Lombardia
Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre
Associazione “El Muroon” Sospiro
Commissione di Controllo Sociale della discarica di Malagnino
Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta, penso che per la razza umana ci sia ancora speranza. Herbert George Wells
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Popobawa
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CATASTROFE AMBIENTALE

E

RICATTO OCCUPAZIONALE


Parte Seconda


INTERVENITE

alla PUBBLICA ASSEMBLEA

aperta a tutta la cittadinanza cremonese


Venerdì 20 Febbraio 2009

Ore 21,00

Centro Sociale Kavarna

Via Maffi 2

Cremona

Approfondimento sull'attuale situazione ambientale della provincia di Cremona, situazione che continua a peggiorare a causa della mancanza di un piano di sviluppo alternativo ma soprattutto per il silenzio connivente di tutti i partiti politici che amministrano la nostra provincia.

Gli argomenti trattati saranno :
      Acciaierie Arvedi
      Autostrada Cr.Mn. e Ti-Bre


Evento promosso dal Centro Sociale Kavarna

Partecipano alla serata:
Coordinamento Comitati Ambientalisti della Lombardia
Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Br
Ultima modifica di Popobawa il 16/02/2009, 23:42, modificato 1 volta in totale.
Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta, penso che per la razza umana ci sia ancora speranza. Herbert George Wells
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Tina
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A che punto siamo con la cr - mn?
ecco un Documento approvato dall’assemblea pubblica di Casalmaggiore del 29 gennaio 2010,
che dà alcune informazioni.

--
Al Presidente del consiglio dei ministri
Al Presidente della Regione Lombardia
All’Assessore regionale alle infrastrutture
All’Assessore regionale all’agricoltura
Ai capigruppo in consiglio regionale
Al Presidente della Provincia di Cremona
Ai capigruppo in consiglio provinciale
Al Presidente della Provincia di Mantova
Ai capigruppo in consiglio provinciale
Ai sindaci dei comuni delle province di Cremona e Mantova e rispettivi capigruppo consiliari


OGGETTO: Documento approvato dall’assemblea pubblica di Casalmaggiore del 29 gennaio 2010.

Le sottoscritte forze ambientali, politiche e sociali riunite in assemblea pubblica a Casalmaggiore il giorno 29/01/2010,

premesso che
Il Cipe ha approvato il primo lotto del Ti-Bre autostradale. I lavori, forse,  partiranno entro l’anno ma si fermeranno, a Trecasali dopo soli 12 chilometri.
Autocisa spenderà la propria disponibilità finanziaria, pari a 513 milioni di euro a fronte di un costo complessivo di 2,7 miliardi di euro, e tutto resterà in terra emiliana tenendo a debita distanza l’improponibile costo dell’attraversamento del fiume Po.
Data  l’evidente inconsistenza dei flussi di traffico previsti, il governo ha quindi ritenuto che non si tratti di un’opera prioritaria e che non sia economicamente sostenibile ai fini di un eventuale finanziamento statale, chiesto a gran voce dalla stessa società concessionaria;
l’autostrada Cremona-Mantova, i cui lavori avrebbero dovuto concludersi addirittura  nel 2009, dovrà, a questo punto, essere cancellata dalla programmazione regionale, in quanto le due autostrade si autosostenevano, pur nella loro ingiustificata realizzazione, ed ora uno spezzone autostradale che si perde nella campagna di Tornata è evidente a tutti che risulti improponibile;

considerato che
la tanto attesa tangenziale di Casalmaggiore, legata al progetto del Ti-Bre, chissà se e quando verrà realizzata. Se lo sarà, ciò avverrà solo con l’utilizzo di soldi pubblici e non di Autocisa, come invece scritto nella convenzione con ANAS e sbandierato in questi anni;
i due terzi del collegamento ex SS. Asolana -Viadana sono finanziati  con soldi pubblici e quindi allo stesso modo si potrebbe finanziare anche il terzo lotto (ex SS. Asolana-Sabbionetana), che sarebbe realtà se il 4 settembre 1997 il Comune di Casalmaggiore (Sindaco Araldi, attuale amministratore Autocisa) non avesse rinunciato al finanziamento dell’opera da parte della Provincia di Cremona per legarla agli incerti destini del Ti-Bre;
l’ancora più incerto destino dell’autostrada Cr-Mn mette in discussione la realizzazione della tangenziale di San Giovanni in Croce, il cui finanziamento parziale è previsto nel suddetto progetto autostradale;

considerato inoltre che
esiste l’inderogabile necessità di rientrare con i livelli di inquinamento atmosferico nei limiti stabiliti dalla legge e dai protocolli internazionali, obiettivo raggiungibile solo con lo spostamento di quote consistenti  di traffico merci e passeggeri dalla gomma al ferro;
è indispensabile, per garantire la sopravvivenza economica di questa zona, salvaguardare l’integrità di un territorio agricolo tra i più fertili al mondo ed in cui un’agricoltura di qualità potrebbe rappresentare il vero investimento per il futuro di intere generazioni;
nel ribadire il proprio fermo NO alla  produzione energetica da fonte nucleare,


chiedono

al Presidente  del Consiglio dei Ministri
di non dare avvio, per i motivi sopra richiamati, alla realizzazione del raccordo autostradale  Tirreno Brennero;
di non finanziare con soldi pubblici tale inutile progetto, perché questo vorrebbe dire sottrarre preziose risorse ai cassaintegrati, alla sanità ed  alla scuola;

al Presidente della Regione Lombardia
di cancellare dalla propria programmazione infrastrutturale la realizzazione dell’autostrada Cremona-Mantova per la sua inutilità e per  evidenti motivi di interesse pubblico;
di rivedere il protocollo di intesa sottoscritto in data 13/2/2003 con le amministrazioni provinciali di Mantova e di Cremona, RFI ed i comuni interessati al tracciato autostradale, allargando la partecipazione a tutti i comuni delle due province, al fine di esaminare gli effettivi punti critici della viabilità ordinaria ed individuarne le priorità, tra cui le tangenziali di Casalmaggiore e San Giovanni in Croce;
allo stesso modo di  accelerare gli investimenti ferroviari per l'itinerario mediopadano, che costituirebbe una pratica e valida alternativa per il trasporto merci su ferro e che non graverebbe sulle linee ed i nodi già saturi, bensì utilizzerebbe la rete locale di ferrovie minori, che adeguatamente sistemata sarebbe in grado di trasportare subito significative quote di merci ed al contempo di migliorare anche la qualità del servizio offerto ai passeggeri;
di destinare la somma di 108 milioni di euro, prevista come contributo regionale per la realizzazione dell’autostrada Cr-Mn,  e quella di 10 milioni di euro, destinata come contributo al progetto Ti-Bre, al finanziamento delle opere sopra indicate;


ai presidenti delle Province di Cremona e Mantova ed ai sindaci dei comuni dei rispettivi territori
di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per impedire la realizzazione del Ti-Bre, dal momento che:
- l’opera non è assolutamente giustificata, visti gli inconsistenti flussi di traffico previsti;
- l’autofinanziamento totale dell’opera, su cui Autocisa ha ottenuto il via libera dall’Unione Europea si          è tradotta, alla prova dei fatti, in una limitata disponibilità finanziaria della società concessionaria ed in  una ennesima richiesta di finanziamento al governo per poter riequilibrare il piano finanziario e realizzare le opere compensative, tra cui la tangenziale di Casalmaggiore
- il governo stesso, per la seconda volta (la 1^ nel 2006) non ha concesso il proprio finanziamento a quest’opera, non credendo di fatto nella sua redditività e quindi nella sua necessità;
- su un costo complessivo dell’opera di 2.730,00 milioni di euro vengono infatti chiesti:
a)contributi statali per 1.080,00 milioni di euro;
b)garanzie dello stato per 1.730,00 milioni di euro, a valere sul FGOP, ovvero sul Fondo di garanzia per le opere pubbliche, previsto dalla Legge Finanziaria n. 244 del 2007 (“Legge Finanziaria 2008”), art. 2.  commi 264-270, ai fini della  sua  bancabilità.
di fare fronte comune per impedire la distruzione, a piccole dosi, di un  territorio con la costruzione di due inutili autostrade come la Cr-Mn ed il Ti-Bre ;
di non autorizzare e comunque di impedire la costruzione di centrali ad oli, a biomasse, di impianti per la produzione del bitume  ed ogni altro progetto che comporti un incremento dell’emissione di polveri e di gas serra;

Casalmaggiore, lì 29 gennaio 2010
Associazione WWF Cremona

Associazione a tutto compost

Associazione orti e dintorni

Bilanci di Giustizia di Cremona

Comitato Beni Comuni di Cremona

Comitato No al bitume

Coord.Comitati Ambientalisti Lombardia

Coord Comitati contro autostrade Cr-Mn eTi-Bre

Gruppo ambiente il quadrifoglio- Commessaggio

Gruppo Persona-Ambiente Casalmaggiore

Italia Nostra – Sezione di Cremona

Lega di cultura di Piadena

Legambiente Lombardia

LIPU  sezione di Canneto S/O

Noi, Ambiente, Salute - Viadana

Rete di Lilliput - nodo di Cremona

Legambiente sezione di Cremona

Comitato SOS Ambiente di Solarolo Rainerio

Comitato per la difesa del territorio di Solarolo Rainerio

Circolo Arcibassa – Comitato Cremona

“Rive Gauche”-Circolo PRC Casalmaggiore

PRC Federazione di Cremona
Ultima modifica di Tina il 30/01/2010, 23:01, modificato 1 volta in totale.
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Tina ha scritto: considerato che
la tanto attesa tangenziale di Casalmaggiore, legata al progetto del Ti-Bre, chissà se e quando verrà realizzata. Se lo sarà, ciò avverrà solo con l’utilizzo di soldi pubblici e non di Autocisa, come invece scritto nella convenzione con ANAS e sbandierato in questi anni;
i due terzi del collegamento ex SS. Asolana -Viadana sono finanziati  con soldi pubblici e quindi allo stesso modo si potrebbe finanziare anche il terzo lotto (ex SS. Asolana-Sabbionetana), che sarebbe realtà se il 4 settembre 1997 il Comune di Casalmaggiore (Sindaco Araldi, attuale amministratore Autocisa) non avesse rinunciato al finanziamento dell’opera da parte della Provincia di Cremona per legarla agli incerti destini del Ti-Bre;

considerato inoltre che
esiste l’inderogabile necessità di rientrare con i livelli di inquinamento atmosferico nei limiti stabiliti dalla legge e dai protocolli internazionali, obiettivo raggiungibile solo con lo spostamento di quote consistenti  di traffico merci e passeggeri dalla gomma al ferro;
è indispensabile, per garantire la sopravvivenza economica di questa zona, salvaguardare l’integrità di un territorio agricolo tra i più fertili al mondo ed in cui un’agricoltura di qualità potrebbe rappresentare il vero investimento per il futuro di intere generazioni;
nel ribadire il proprio fermo NO alla  produzione energetica da fonte nucleare,

chiedono

al Presidente  del Consiglio dei Ministri
di non dare avvio, per i motivi sopra richiamati, alla realizzazione del raccordo autostradale  Tirreno Brennero;
di non finanziare con soldi pubblici tale inutile progetto, perché questo vorrebbe dire sottrarre preziose risorse ai cassaintegrati, alla sanità ed  alla scuola;
i passaggi che ho ritagliato sono i migliori di un documento splendido per documentazione, chiarezza e obbiettivi
“Condividere saperi, senza fondare poteri”

Primo Moroni
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Arci Cremona
Coordinamento Comitati contro le autostrade Cremona-Mantova e Tirreno-Brennero
Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia
Legambiente Cremona ONLUS
WWF

Acqua, aria, terra… beni comuni
UNA MOBILITÀ DIVERSA
È POSSIBILE

NO ALLE NUOVE AUTOSTRADE


Mobilità, consumo del territorio, crisi del paesaggio, rispetto dell’ambiente.
Per informarci, per capire, per agire, ne parliamo con:

DARIO BALLOTTA
Responsabile Trasporti Legambiente Lombardia

PAOLA BRAMBILLA
Presidente WWF Lombardia

EZIO CORRADI
Vicepresidente Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia

CESARE VACCHELLI
Coordinamento Comitati contro le autostrade Cremona-Mantova e Tirreno-Brennero

Modera PIERLUIGI RIZZI
Coordinatore Circolo Legambiente Cremona

A conclusione dell’incontro, APERITIVO A KM ZERO
in collaborazione con Filiera Corta Solidale - Cremona

MERCOLEDÌ 18 APRILE 2012 ore 19:00
LUOGOCOMUNE Centro Sociale Culturale Arci
Via Speciano, 4 - Cremona
Ingresso con tessera Arci 2012
Ciao da McA e da Francesco Caravagli, responsabile relazioni esterne Radio Fujiko.
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