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Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 05/04/2012, 12:00
da McA
Arci Cremona - Circolo Arcipelago
in collaborazione con ANPI Provinciale

LIBERARCI 2012
GIOVANI MEMORIE RESISTENTI


Immagine

GIOVEDÌ 5 APRILE ore 21:00
LUOGOCOMUNE Centro Sociale Culturale Arci - Via Speciano, 4
G. AZZONI PRESENTA IL LIBRO
PIETRE DELLA MEMORIA. I CADUTI CREMONESI NELLA RESISTENZA (1943-1945)
a cura di G. AZZONI, G. CARNEVALI, A. LOCATELLI, E. SERVENTI
CANTI POPOLARI con il coro I GIORNI CANTATI di Calvatone

LUNEDÌ 9 APRILE
PASQUETTA RESISTENTE/MERENDA RIBELLE
VISITA A CASA CERVI A GATTATICO (RE),
CASCINA-MUSEO, LUOGO DI MEMORIA E CENTRO STUDI
info e prenotazioni: circolo.arcipelago@gmail.com
cell. Paolo 338 7846679

GIOVEDÌ 19 APRILE ore 20:45
Circolo Proletario Arci C. SIGNORINI - Via Castelleone, 7
CARLO SIGNORINI, RESISTENTE CREMONESE
INCONTRO con F. SQUERTI, R. BONA
GIANNANTONIO MANCI Una vita da non archiviare
PROIEZIONE DEL FILM DI K. BERNARDI, L. BERGAMASCHI,
prodotto in collaborazione con PROVINCIA AUTONOMA di TRENTO e FONDAZIONE MUSEO STORICO del TRENTINO

DOMENICA 22 APRILE ore 17:00
LUOGOCOMUNE Centro Sociale Culturale Arci - Via Speciano, 4
LABORATORIO DI CANTI POPOLARI E PARTIGIANI PER BAMBINI E FAMIGLIE, in collaborazione con Ass. VOCI DI MEZZO
info e prenotazioni: circolo.arcipelago@gmail.com
cell. Claudia 348 7226863

MERCOLEDÌ 25 APRILE ore 16:00/21:00
GIARDINI PUBBLICI - Piazza Roma
LIBERARCI Festa Popolare di Resistenza e Liberazione
ANIMAZIONI ESPRESSIVE, GIOCHI PER BAMBINI DI TUTTI I COLORI, CANZONI DI PACE, STORIE PARTIGIANE, MERENDA RIBELLE, SUONI RESISTENTI
PEDALARE, RESISTERE, PEDALARE Biciclettata della Memoria Attraverso i Luoghi Cittadini del 25 Aprile, in collaborazione con FIAB
raduno ore 16:45/arrivo ore 18:15

l’ingresso agli eventi al LUOGOCOMUNE Centro Sociale Culturale Arci e al Circolo Proletario Arci C. SIGNORINI è libero con tessera Arci 2012

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 17/04/2012, 8:08
da Q
ANPI Cremona ha scritto:L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, visti i ripetuti e continui tentativi di forze d’ispirazione neofascista di affacciarsi a Cremona e nel suo territorio, invia le seguenti considerazioni.

Le dimissioni di Bossi, travolto dallo scandalo sei mesi dopo la caduta del governo Berlusconi, segnano la fine ingloriosa del ciclo decennale dominato in Italia dalla destra populista. Oltre un decennio nel quale i due capi della destra hanno portato verso esiti drammatici il Paese, i suoi equilibri sociali, economici, istituzionali  e culturali.
L’Italia si trova oggi infatti nella più profonda crisi economica e morale che abbia mai vissuto dopo  il disastroso e sciagurato ventennio di dittatura fascista.
Non può sfuggire e preoccupare allora la coincidenza che proprio in questi mesi, quasi in sincronismo perfetto, due organizzazioni, di dichiarata ispirazione neofascista, Forza nuova e Casapound, stiano tentando di radicarsi, per ora invano, anche a Cremona.
Forza nuova si ispira, nei simboli e nel linguaggio, ai modelli del fascismo ungherese e rumeno, che nega le libertà di stampa e religiose ed istiga all’odio razziale; essa persegue dichiaratamente l'apologia del fascismo e non ne ha mai rinnegato l’esperienza, tendendo violentemente a riproporlo. Quello stesso fascismo che trascinò l'Italia nella distruzione e nella catastrofe assolute, lo stesso che la storia ha inesorabilmente condannato e che l'Italia deve sempre tenere a memoria per le sue gravi nefandezze.
Casapound, che si traveste da circolo culturale, a Firenze ha fatto sapere di che cosa è stato capace un suo seguace, che ha ucciso due persone a sangue freddo, per puro odio razziale.
Coloro che credono, in buona fede, nella favola delle sue innocenti inclinazioni culturali e sociali è davvero tempo che prendano atto della realtà.
Dopo essersi ammantata di “cultura” e di “socialità” questa organizzazione ha poi esultato per la morte del magistrato Pietro Saviotti che aveva disposto, lo scorso mese di novembre, l'arresto di un suo leader a Roma, in seguito all'aggressione di quattro persone ed ha esplicitato la speranza che a questa morte ed a quella di Giorgio Bocca ne seguano altre. Quest’idea aberrante è d’inaudita ed inaccettabile gravità e si avvicina molto all’istigazione alla violenza.
Chi ha tollerato Casapound, chi le ha concesso locali e sedi e ne ha favorito l’ascesa e lo sviluppo, spesso con finanziamenti e sostegni pubblici, deve dissociarsene ora con chiarezza. Essa è un movimento politico di ultradestra che vilmente si ammanta del nome di un grande poeta per non destare sospetti ma è incompatibile col nostro sistema costituzionale e civile.

In altre città italiane queste organizzazioni hanno già rivelato il loro vero volto e sono state isolate e sconfitte. Anche a Cremona è venuto il momento di battere definitivamente ogni tentativo di diffusione delle idee neofasciste che possono trovare terreno fertile, proprio nell’acuirsi della crisi e nel fallimento della destra nel nostro paese.
Perché  Cremona ospita così facilmente Casapound quando Firenze ancora prova orrore per la morte di due persone, Samb Modou e Diop Mor, uccisi da un suo militante? Con quale giustificazione dato che esistono numerosi processi aperti contro questa organizzazione?
Dobbiamo forse essere portati a pensare che a Cremona vi possa essere chi simpatizza con tali formazioni magari condividendone o tollerandone la cultura xenofoba e reazionaria, forse sperando di lucrarne miseri vantaggi elettorali?
Credevamo bastassero le pregiudiziali antifasciste della nostra Costituzione ad impedire la concessione di spazi cittadini e visibilità alle organizzazioni di dichiarata ispirazione fascista.
Vogliamo importare anche a Cremona il modello romano, dove all’ombra delle coperture alla destra estrema fiorisce la corruzione ed il malaffare?  
Non si comprende che c’è un  fascismo mai morto che oggi pensa di potersi riprendere spazi di visibilità, proprio partendo dal fallimento della destra nel nostro paese, la cui rappresentazione plastica sta nel crollo dei propri modelli, fra scandali, tangenti ed intrallazzi, a Roma come a Milano, ad Arcore come in via Bellerio?
Un fallimento che ha il volto della crisi economica e morale in cui troppi anni di berlusconismo, di  fascismo strisciante, di leghismo, di opportunismi di ogni tipo, di barzellette e pagliacciate, fra donnine facili, saluti romani e riti celtici, ci hanno precipitato. In Italia come a Cremona, dopo tanti slogan, semplificatori e populisti, l’illegalità e l’insicurezza non sono diminuite ma aumentate.
E’ dentro questo fallimento, frutto di superficialità ed inadeguatezza, che sperano di trovare spazio, tra i delusi della destra istituzionale, forze estremiste e pericolose come Forza Nuova e Casapound, diverse nella forma, nei simboli e nei modelli di penetrazione, ma coincidenti nella sostanza: spingere nel recinto del neofascismo i consensi in uscita, nel momento in cui vanno in frantumi i miti populisti e demagogici coltivati irresponsabilmente in questi anni.
Allora su questo punto non si pensi di aggirare i problemi con furbizie ed opportunismi. Nessuno si chiami fuori dal difficile esercizio della responsabilità di fronte ai cittadini e soprattutto alla loro parte più giovane, esposta maggiormente al rischio della violenza estremista che, in una situazione di profonda crisi economica e morale, può assumere forme inedite per una città che è stata città dell’arte e della musica, della solidarietà e della cultura, della tolleranza e dell’integrazione.

L’ANPI chiede pertanto a tutte le forze che si ispirano ai valori antifascisti e democratici di attivarsi nella vigilanza e nella mobilitazione permanente contro forze estranee al tessuto democratico e civile di questa città.
L’ANPI chiede ai partiti, alle organizzazioni sindacali ed alle associazioni tutte, che hanno a cuore i pilastri della legalità e della Costituzione, che per noi sono il faro e la guida oggi così come lo sono stati nei momenti più difficile e bui della nostra storia, di mobilitarsi in ogni sede ed in ogni luogo, di intervenire nelle modalità più opportune per rafforzare quel tessuto di solidarietà al fine di contrastare, in ogni circostanza ed in ogni situazione, le velleità di forze riconducibili a matrici fasciste, violente, xenofobe e razziste.

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 17/04/2012, 8:10
da Q
ANPI Cremona ha scritto:L’ANPI chiede al sindaco di Cremona, del quale abbiamo apprezzato l’attiva partecipazione alle commemorazioni dei Martiri della Resistenza, ai Viaggi della Memoria e alle celebrazioni delle date simboliche della Guerra di Liberazione Nazionale, di non concedere spazi pubblici a Forza Nuova e a Casapound, delle quali è ormai acclarata la pericolosità politica e sociale. Dietro una facciata legalitaria e perbenista tali organizzazioni esprimono un disegno che si esplicita infatti in numerose e documentate aggressioni a giovani, a militanti di sinistra, a omosessuali, a stranieri e si caratterizza per una continua ed aperta strategia della provocazione che mira ad avvelenare l’animo e le coscienze, soprattutto dei più giovani e dei più deboli, creando nei fatti i presupposti per un clima di diffusa violenza.
L’ANPI chiede al Sindaco di Cremona di portare alle conseguenze logiche le proprie scelte di partecipazione ai valori della Resistenza e della Lotta di Liberazione, contrastando, nelle parole e nell’azione politica, chi continua a non condannare il fascismo e a sostenere l’equiparazione fra chi ha combattuto per la Libertà e chi si è schierato per la barbarie nazifascista.
Perché nella Guerra di Liberazione chi combatteva per la libertà la dignità dell’Italia lottava contro una dittatura asservita al nazismo, contro chi uccideva e rastrellava ed inviava civili e militari italiani nei lager di Hitler, condannandoli alla schiavitù ed alla morte. Per nostra fortuna ha vinto chi, a rischio della propria vita, si batteva per quella libertà di cui oggi tutti godiamo e, con la sua vittoria, ha consentito anche a chi stava dalla parte del nazismo di vivere in un paese libero dalla dittatura.
Per merito della Guerra di Liberazione Nazionale, nella quale sono caduti oltre 600 cremonesi, in questo paese ha vinto la democrazia e non quei regimi che in questa città non devono più avere cittadinanza, né concreta né simbolica.
L’ANPI invita la magistratura e le forze dell’ordine ad informare il Sindaco e le forze politiche sulle reali attività delle organizzazioni cui la città di Cremona non deve più concedere spazi.
L’ANPI chiede alle Istituzioni preposte al mantenimento dell’ordine pubblico di prestare la massima attenzione al moltiplicarsi di tali fenomeni e, pur nel rispetto delle proprie funzioni e delle proprie prerogative, di non effettuare attività di scorta e di protezione ai militanti di queste organizzazioni, per gran parte provenienti da altre province, nella loro attività di volantinaggio e di propaganda davanti alle scuole o in altri luoghi della città, così da non dare ai cittadini cremonesi l’errata impressione che se ne favorisca indirettamente il radicamento.
L’ANPI chiede con fermezza che la Costituzione venga fatta rispettare dalle autorità pubbliche e vengano applicate le leggi che vietano ogni forma di incitamento all’odio, così come ogni tipo di apologia del fascismo e di ciò che esso ha tristemente rappresentato.
L’ANPI chiede  ai giovani, di qualunque orientamento politico essi siano, di rifiutare qualsiasi forma di violenza, diffidando di chiunque tenti di convincerli che politiche ed ideologie che predicano la xenofobia e l’odio razziale possano essere un modo per risolvere i problemi e chiede loro di battersi per le proprie idee nel rispetto della legalità e del dettato costituzionale.
Nell’approssimarsi delle celebrazioni del 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo e della nascita della nostra democrazia, siamo spinti a nutrire non pochi elementi di preoccupazione visti gli atteggiamenti di aperta provocazione che le formazioni di estrema destra stanno in modo sistematico compiendo a Cremona.
L’ANPI, riservandosi di compiere tutti gli interventi che riterrà più opportuni perché siano salvaguardati lo spirito e i principi sanciti dalla Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza, invita pertanto tutte le forze ed i cittadini animati da sincero spirito democratico ed antifascista a partecipare in massa e a stringersi con compattezza ed unità intorno all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ed alle altre organizzazioni partigiane e combattentistiche durante la giornata del 25 aprile, così come nei giorni che la precedono e che la seguiranno, dando così un segno visibile della fermezza e della determinazione con cui contrasteremo e impediremo ogni tentativo di penetrazione di forze neofasciste e violente nel nostro territorio. Lo faremo con la tenacia e con i mezzi civili e pacifici che ci appartengono storicamente. Lo faremo con senso di responsabilità e capacità di ascolto ma senza tacere provocazioni, ambiguità o complicità di alcun tipo.
Anche a Cremona queste organizzazioni verranno isolate, smascherate e sconfitte, così come lo sono state in altre città.
Raccomandiamo pertanto ai nostri militanti, ai nostri simpatizzanti, ai partiti e a tutte le organizzazioni democratiche di vigilare attentamente, rifiutando qualsiasi tipo di provocazione ed agendo nelle forme opportune per prevenire e respingere ogni atto che si possa configurare come tale.
Invitiamo anche alla responsabilità nei gesti e nelle parole tutti coloro che porteranno il proprio contributo durante le celebrazioni della giornata del 25 aprile. Mai come in questo momento ciascuno deve fare la propria parte con alto senso di responsabilità, soprattutto chi ha compiti di guida politica e chi rappresenta le istituzioni.
Perché il 25 aprile sia la festa di tutti i cittadini fieri di vivere in un’Italia unita, libera dal fascismo e dalle dittature, democratica e repubblicana.
Guardiamo con fiducia allo spirito democratico e civile che anima la stragrande maggioranza dei cremonesi, alla loro intelligenza ed al loro senso di responsabilità civica.
Cremona ed i suoi cittadini non meritano di essere trascinati in una storia che non appartiene alle tradizioni migliori di questa città e che non risolve ma aggrava i problemi che la affliggono.
I giovani cremonesi meritano un altro futuro che non sia quello dei nostalgici di regimi condannati dagli uomini e dalla storia.
Tutti noi meritiamo quel futuro che chi ha combattuto il nazifascismo e si è sacrificato per le libertà democratiche e costituzionali ha per noi sperato.
Un futuro libero dall’odio e dalla violenza.
Un futuro di lavoro, di pace e di prosperità.

Viva la Resistenza          Viva il 25 aprile       Viva l’Italia unita, libera e democratica


Cremona, 14 aprile 2012                                                                                                                          

                                                                          ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI d’ITALIA

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 22/04/2012, 13:00
da McA
Arci Cremona - Circolo Arcipelago
in collaborazione con Anpi Provinciale

LIBERARCI 2012
GIOVANI MEMORIE RESISTENTI



LABORATORIO DI CANTI
POPOLARI E PARTIGIANI
PER BAMBINI E FAMIGLIE


DOMENICA 22 APRILE 2012
ore 17:00


in collaborazione con
ASSOCIAZIONE VOCI DI MEZZO

La lezione sarà tenuta dal maestro Angelo Pugolotti,
accompagnato da Claudia Morelli e Giancarlo Monti.
A seguire, MERENDA POPOLARE E PARTIGIANA!

LUOGOCOMUNE
Centro Sociale Culturale Arci
Via Speciano, 4 - Cremona
ingresso con tessera Arci 2012

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 20/06/2012, 13:20
da Q
Colle del Lys, 2012
Domenica 1 luglio 2012, come ogni anno da oltre 60 anni, Cremona va al Col del Lys

Nel ricordo dei 2.024 Caduti nelle valli di Susa, Chisone, Sangone e Lanzo
nel ricordo dei 14 cremonesi Caduti lassù per la Libertà
nel ricordo degli oltre 120 partigiani cremonesi che combatterono in quelle valli
ANPI Cremona organizza anche quest’anno la partecipazione alla manifestazione nella quale, tra gli altri, prenderà la parola Marco Revelli, titolare della cattedra di Scienza della politica dell’Università degli Studi del Piemonte

Il pullman partirà
* da Pessina Cremonese alle ore 5
* da Cremona (Porta Venezia) alle ore 5,30

Il costo è di 13 euro
Per prenotazioni telefonare a Vittorina Bozzi oppure inviare una e-mail a: anpicremona@gmail.com


A chiusura ufficiale della manifestazione, come ogni anno, ciascun cremonese deporrà un fiore ai piedi del Monumento che ricorda l’eccidio del Colle del Lys
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Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 21/06/2012, 19:09
da Tina
per prenotarvi potete inviare mail all'Anpi: anpicremona@gmail.com o telefonare a VITTORINA BOZZI: 366 4964636

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 26/08/2012, 15:00
da McA
A.N.P.I. Cremona
in collaborazione con Arci Cremona

BICICLETTATA RESISTENTE
Storia e memoria di una giornata
di battaglia per le strade di Cremona

SABATO 15 SETTEMBRE 2012
ore 15:00 - ritrovo in Piazza del Comune bicicletta-muniti
ore 18:00 - arrivo in Piazza Roma

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In occasione del sessantanovesimo anniversario della battaglia di Cremona del 9 settembre 1943, nella quale, dopo l’armistizio dell’8 settembre, i soldati del presidio si opposero alle truppe naziste che occupavano la città, l’A.N.P.I. PROVINCIALE DI CREMONA organizza una VISITA IN BICICLETTA AI LUOGHI CITTADINI DOVE AVVENNERO GLI SCONTRI.
L’iniziativa si svolgerà in bicicletta, attraverso un percorso per le vie cittadine e dell’immediata periferia, e sarà articolata in una decina di tappe, in ognuna delle quali verrà ricordato l’evento, anche con brevi letture di diario.

LE TAPPE
CASERMA COL DI LANA
LOCALITÀ MIGLIARO
CASCINA OSPEDALETTO
PIAZZA DEL RISORGIMENTO
EX CASERMA PAOLINI E CASERMA SANTA LUCIA
EX CASERME GOITO, PAGLIARI, SAGRAMOSO
CASERMA MANFREDINI
EX SEDE DEL COMANDO DEL PRESIDIO MILITARE
PALAZZO DELLE POSTE
GIARDINI PUBBLICI

QUALUNQUE RESPONSABILITÀ DURANTE IL PERCORSO È PERSONALE DI OGNI PARTECIPANTE

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 10/01/2013, 15:00
da McA
27 GENNAIO
GIORNATA DELLA MEMORIA


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«Sono felice di natura, mi piace
la gente, non sono sospettosa
e voglio vedere tutti
felici e insieme».
ANNA FRANK (1929-1945)

I manifesti di Arci Cremona, a breve in affissione per la città.

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 27/02/2013, 15:40
da Q
Il coordinamento Terre Nostre, che unisce i comitati italiani No Biogas / No Biomasse, ha scelto Cremona come sede del convegno che si terrà sabato 1 e domenica 2 marzo.
Il motivo? Semplice: Cremona è la provincia italiana che attualmente ospita più centrali biogas.
Inoltre in quei giorni la Fiera di Cremona ospita proprio BioEnergy Italy, la fiera su biomasse e rinnovabili.
Insomma: Cremona sarà al centro del dibattito energetico italiano, questo fine settimana.

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Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 12/03/2013, 12:16
da Q
La festa della Lega di Cultura di Piadena si terrà dal 22 al 24 marzo 2013

Venerdì 22 marzo 2013 alle ore 21, al teatro comunale di Casalmaggiore, concerto del coro del Testaccio di Roma, diretto da Giovanna Marini, il coro di Nadia Ammour e altri cori

Sabato 23 marzo 2013, alle ore 15 al teatro comunale Cecilia Gallerani di San Giovanni in Croce, convegno sul tema: "Quale ruolo del web per organizzarsi (la crisi dell'organizzazione politica e la nuova terra promessa)" con interventi di Giulio Marcon, Guglielmo Ragozzino, Mario Pianta, Alessandro Portelli

Domenica 24 marzo 2013, alle ore 10 a casa del Micio a Pontirolo, presentazione del libro di Paolo Rabitti "Diossina. La verità nascosta" edito da Feltrinelli. Dalle ore 14 i gruppi e le corali presentano il loro repertorio

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 19/03/2013, 12:00
da McA
Arci Cremona ha scritto:L’Arci Cremona esprime forte preoccupazione per quanto accaduto nella notte tra il 16 e il 17 marzo in città e chiede alle istituzioni, alle organizzazioni politiche e alle organizzazioni sindacali e sociali, che contribuiscono a garantire il tessuto democratico cittadino, di impegnarsi affinché la violenza non prevalga mai sul confronto dialettico e delle idee.
L’apertura nella nostra città di una sede di Casa Pound, nota organizzazione neofascista, che si è già distinta per azioni intimidatorie e violente su tutto il territorio nazionale, ha innalzato il livello di tensione e scontro politico a Cremona.
A chi rispolvera i valori del fascismo va data una risposta sul terreno politico e culturale, rimettendo al centro i valori della democrazia e della convivenza civile attorno a cui costruire il più ampio consenso.
Il neofascismo in Italia, ma non solo, sta vivendo una fase di forte crescita, radicamento e intensificazione di atti di violenza. C’è bisogno di un forte impegno da parte di tutti per promuovere i valori dell’antifascismo con un’azione capace di diffonderlo fra i cittadini e nelle comunità, come condizione essenziale per il consolidamento della democrazia.
Per questo l’Arci, oggi più che mai, sarà impegnata a ricordare il valore del 25 aprile, festa della Resistenza e della nostra Costituzione ma soprattutto della Liberazione dal nazifascismo.
In un momento difficile per la democrazia del nostro Paese è necessario moltiplicare le occasioni per parlare alle persone di cittadinanza, libertà e partecipazione.

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 22/03/2013, 11:00
da McA
Si comincia stasera, 22 marzo, giorno in cui Kiro avrebbe compiuto 93 anni!

Arci Cremona
in collaborazione con
A.N.P.I. Provinciale Cremona

LIBERARCI 2013
GIOVANI MEMORIE RESISTENTI
Edizione dedicata con affetto al
Comandante Partigiano Kiro Fogliazza


VENERDÌ 22 MARZO ore 21:00 Luogocomune
LA STRAGE DI MONTE SOLE
Interviene Ilde Bottoli
IL TRENO CHE BUCÒ IL FRONTE
Proiezione del film di Stefano Ballini (2012)

LUNEDÌ 1 APRILE partenza in mattinata
GITA RESISTENTE A MARZABOTTO
Visita guidata da Franco Fontana

VENERDÌ 5 APRILE ore 21:00 Circolo Signorini
DONNE PROTAGONISTE - DALLA RESISTENZA
ALLA DEMOCRAZIA | A cura di Debora Migliucci,
Archivio del Lavoro (CGIL - Camera del Lavoro - Milano)
CANTI POPOLARI | Con Simona Maffini,
Roberta Mozzi e Maurizio Corda

DOMENICA 14 APRILE ore 16:00 Luogocomune
ARCI KIDS | Gramsci 4 Kids
NINO MI CHIAMO. FANTABIOGRAFIA DEL
PICCOLO ANTONIO GRAMSCI | Di Luca Paulesu

SABATO 20 APRILE ore 18:00 Luogocomune
LABORATORIO DI CANTI POPOLARI
E PARTIGIANI | A cura di Maurizio Corda
CANTI POPOLARI | Con I GIORNI CANTATI

DOMENICA 21 APRILE ore 18:30 Luogocomune
CUBICAMENTE - MEMORIE DI UNA STAFFETTA
PARTIGIANA | Soggetto e regia di Massimiliano Pegorini
Tratto dal romanzo La staffetta. Pagine di Franco Fontana

GIOVEDÌ 25 APRILE ore 16:00 Giardini Pubblici - Piazza Roma
LIBERARCI | Festa Popolare di Resistenza e Liberazione
ANIMAZIONI ESPRESSIVE, GIOCHI PER BAMBINI DI TUTTI I COLORI,
CANZONI DI PACE, STORIE PARTIGIANE, MERENDA RIBELLE, SUONI RESISTENTI
_______________________________________________________

DONNE PARTIGIANE | Mostra fotografica di Paolo Bona
1/14 APRILE Circolo Signorini | 15/30 APRILE Circolo Il Sole
_______________________________________________________

LUOGOCOMUNE Centro Sociale Culturale Arci - Via Speciano, 4 - Cremona
Circolo Proletario Arci C. SIGNORINI - Via Castelleone, 7 - Cremona
Circolo Arci IL SOLE - Via Garibaldi, 8 - Rivolta d’Adda (CR)
L’ingresso al Centro e ai Circoli è libero con tessera Arci 2013

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 17/04/2013, 18:00
da McA
Consulta Provinciale Studentesca
A.N.P.I. Provinciale Cremona
Controtempo

IL PREMIO CREMONA (1939-1941)
ROBERTO FARINACCI E L’ARTE
AL SERVIZIO DEL FASCISMO


incontro con
RODOLFO BONA

VENERDÌ 26 APRILE 2013
ore 21:00


TEATRO MONTEVERDI
Via Dante, 149 · Cremona
ingresso libero

in collaborazione con Arci Cremona

L’intervento di Rodolfo Bona è frutto di una ricerca condotta soprattutto attraverso le pagine della rivista Cremona, nel periodo 1938-1943, comprendente dunque l’arco cronologico del Premio Cremona, che si svolse dal 1939 al 1941 nella nostra città. La ricerca è stata recentemente pubblicata.
Nella lezione, a carattere storico e storico-artistico, urbanistico-architettonico e sociologico-culturale, si ricostruisce la vicenda storica del premio di pittura istituito da Farinacci, anche in relazione al Premio Bergamo e al più generale dibattito artistico dell’epoca, legato al tentativo di realizzare un’“arte fascista”. Farinacci cercò infatti di piegare le istanze creative tipiche dell’artista alle esigenze di propaganda ideologica caratteristiche di un regime dittatoriale come quello fascista.
Nella conferenza si ricostruiscono dunque i moventi della politica artistica di Farinacci e gli esiti di tale intervento, anche attraverso un più ampio riferimento alla letteratura scientifica che si è occupata dell’argomento.
La conferenza, dal titolo Il Premio Cremona (1939-1941). Roberto Farinacci e l’arte al servizio del fascismo, viene sviluppata con un taglio divulgativo, attraverso immagini di opere, anche di artisti cremonesi, presentate al Premio Cremona durante le tre edizioni, di dipinti del Premio Bergamo e di fotografie dell’Archivio Fazioli.

Rodolfo Bona insegna storia dell’arte dal 1986, ha collaborato con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma. Attualmente insegna storia dell’arte al Liceo Classico “D. Manin” di Cremona, collabora con il Museo Civico “G. Bellini” di Asola e con l’Associazione “Amici di Palazzo Te” di Mantova.

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 27/06/2013, 15:06
da Tina
Gli antifascisti cremonesi anche quest’anno al Col del Lys

Nel ricordo dei 2.024 Caduti nelle valli di Susa, Chisone, Sangone e Lanzo; nel ricordo dei 14 cremonesi caduti lassù per la Libertà; nel ricordo degli oltre 120 partigiani cremonesi che combatterono in quelle valli; ANPI Cremona organizza anche quest’anno la partecipazione alla manifestazione nella quale, tra gli altri, prenderà la parola Ivano Piazzi (Lupo), partigiano cremonese combattente in Val Susa nella XVII Brigata Garibaldi “Felice Cima”. Nell’occasione sarà scoperta una targa in memoria di Enrico “Kiro” Fogliazza.

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A chiusura ufficiale della manifestazione, come ogni anno, ciascun cremonese deporrà un fiore ai piedi del Monumento che ricorda l’eccidio del Col del Lys.

www.colledellys.it

Per prenotazioni telefonare ad 
Anpi Cremona 0372/38624, 
Vittorina Bozzi 3664964636, 
Erica Lucini 3397633660 
oppure inviare una e-mail a:
anpicremona@gmail.com

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 04/07/2013, 11:00
da McA
Il messaggio del CSA Kavarna, dopo il rinnovo del contratto di sei mesi (più sei).
CSA Kavarna ha scritto:Al Kavarna è stato prolungato il contratto per sei mesi. A fine anno altra battaglia. La vostra solidarietà nell’ultimo mese ha scaldato molti cuori. Ogni giovedi del mese saremo in piazza Sant’Antonio Maria Zaccaria con la bancarella dei libri e sangria benefit per Gaggio e Umbe, detenuti al carcere di Cà Del Ferro, e tutti i prigionieri in lotta chiusi sotto chiave. Vi aspettiamo.
Commento personale, da frequentatore ormai saltuario: una storia ventennale come quella del Kavarna non poteva finire così, come sembrava alla lettura della stampa locale. Credo sia importante che i ragazzi tengano duro per questo annetto; poi, con l'auspicabile cambio totale di giunta nel 2014, la questione si farà un poco più semplice.
A questa amministrazione, comunque, il triste record di aver minato l'esistenza di uno spazio di libertà e condivisione (pur con le dinamiche contraddittorie che ciò comporta) e di aver sorriso all'apertura di uno spazio di violenza e prevaricazione.
W il Kavarna!

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 07/08/2013, 15:00
da McA
L'iniziativa ha avuto inizio più di un anno fa, ma non ne ho mai scritto in modo dettagliato.
In Piazza Roma, il 6 di ogni mese, ci si trova, dalle 14:14 alle 14:28, con un ombrello aperto.
Un simbolico «No» alle armi atomiche, intitolato Ci sei il 6? e ideato da Emanuela Grande.
Il tutto nell'ambito dell'iniziativa nazionale Senzatomica, che sostiene il disarmo nucleare.
L'appuntamento di ieri è stato particolarmente significativo per ragioni di datazione storica.
Il 6 agosto 1945 fu infatti il giorno di Hiroshima, mentre il 9 agosto fu la volta di Nagasaki.
Ho trovato un video del 6 aprile scorso: di norma ci si muove sempre nello stesso modo.
(Alcuni appuntamenti sono stati decisamente più partecipati rispetto a quello del video.)

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 14/01/2014, 15:26
da Q
Settantesimo della Resistenza
Opere di Mario Coppetti e Graziano Bertoldi

dal 26 ottobre 2013 al 31 gennaio 2014

Cremona, via Cardinale Massaia, 5

http://www.anpicremona.it/

[quote author=Giuseppe Azzoni]“Si tratta di una formidabile serie di una sessantina di inchiostri dedicati da Graziano Bertoldi a persone e momenti della Resistenza. Attraverso una attenta e non facile ricerca egli ha recuperato le immagini di tanti combattenti cremonesi per la libertà che per essa sono caduti. Sono quasi tutti giovani o giovanissimi: da Bernardino Zelioli a Sergio Murdaca a Carlo Signorini a Giovanni Favagrossa di Casalmaggiore a tanti altri. Sono alcune decine di incisivi piccoli ritratti che compongono un inedito straordinario omaggio di gratitudine a questi nostri concittadini che si sono sacrificati perché potessimo tutti vivere liberi. Accompagnano questi ritratti, molti dei quali è quasi impossibile vedere altrimenti, altre immagini con aspetti che caratterizzarono quel periodo tragico ed eroico. Vale la pena, per chi non l’avesse ancora fatto, andare a vedere questa mostra in via Cardinal Massaia 5.”[/quote]

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 30/10/2014, 20:00
da McA


Arci Cremona
Circolo Arcipelago

con il patrocinio e la collaborazione
del Comune di Cremona

in collaborazione con
Associazione di Amicizia Italia-Palestina Cremona
Nonsolonoi - Cooperativa Sociale
per il Commercio Equo e Solidale Cremona
Circolo Arci Vik Piacenza

GIOVEDÌ 30 OTTOBRE 2014 • ore 21:00
SALA ZANONI • Via Del Vecchio Passeggio, 1 • Cremona

IL VIAGGIO DI VITTORIO
con/vers/azione con
Egidia Beretta Arrigoni

Immagine

modera
Emanuela Ghinaglia
Presidente Arci Cremona

intervengono
Rosita Viola
Assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale
del Comune di Cremona

Fabio Groppi
Circolo Arci Vik Piacenza

Francesca Bignelli
Presidente Nonsolonoi - Cooperativa Sociale
per il Commercio Equo e Solidale Cremona

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 08/01/2015, 18:00
da McA
Cremonapalloza è Charlie Hebdo
Cremonapalloza ha scritto:L'Associazione Cremonapalloza aderisce al presidio che si terrà oggi, giovedì 8 gennaio 2015, alle 18:00, a Cremona, in Cortile Federico II, in solidarietà alla rivista satirica francese Charlie Hebdo, colpita ieri, nella sua redazione parigina, da un vile attacco terrorista, che ha provocato 12 morti.
Cremonapalloza ribadisce la propria posizione a favore della libertà di pensiero, di espressione, di parola, sempre e comunque. #jesuischarlie
Il presidio è... Ora! Ci vediamo in Cortile Federico II.

Re: CREMONA RESISTENTE

Inviato: 18/01/2015, 23:03
da Q
Forza Emilio, non dargliela vinta a questi squadristi infami e vigliacchi

http://www.infoaut.org/index.php/blog/a ... di-cremona