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Protocollo antirumore in città

Inviato: 26/04/2013, 14:39
da Q
et voilà! ecco l'invenzione che mette d'accordo abitanti, esercenti, commercianti e ggiovani:
http://www.cremonaoggi.it/2013/04/24/pr ... -bar/#more

in realtà è già partita la protesta

Re: Protocollo antirumore in città

Inviato: 29/04/2013, 16:53
da mostrillo
io continuo a pensare che se uno prende casa in centro e/o sopra un locale poi non può rompere le balle per il rumore generato dai locali, passanti, feste in piazza, ecc...
come se uno che prende casa vista tangenziale spaccasse i c0§1ioni ai vigili per il rumore del traffico...

Re: Protocollo antirumore in città

Inviato: 29/04/2013, 17:20
da labbio
mostrillo ha scritto: io continuo a pensare che se uno prende casa in centro e/o sopra un locale poi non può rompere le balle per il rumore generato dai locali, passanti, feste in piazza, ecc...
come se uno che prende casa vista tangenziale spaccasse i c0§1ioni ai vigili per il rumore del traffico...
Il ragionamento non fa una piega, ma spesso le norme che ci regolano non sono altrettanto logiche.
Fino a qualche anno fa l'unico limite posto tra abitazioni e attività artiglianali si misurava in metri. Oggi si misurano anche le emissioni di rumore.
Risultato, se compro una casa vicino ad una falegnameria, posso far eseguire una rilevazione del rumore e obbligare la falegnameria a insonorizzare il prorpio stabile. oOLT

Re: Protocollo antirumore in città

Inviato: 29/04/2013, 17:45
da mostrillo
labbio ha scritto: Fino a qualche anno fa l'unico limite posto tra abitazioni e attività artiglianali si misurava in metri. Oggi si misurano anche le emissioni di rumore.
Risultato, se compro una casa vicino ad una falegnameria, posso far eseguire una rilevazione del rumore e obbligare la falegnameria a insonorizzare il prorpio stabile. oOLT
mmm... non ho capito, anche se la casa viene acquistata DOPO l'inizio dell'attività della falegnameria?

Re: Protocollo antirumore in città

Inviato: 29/04/2013, 20:57
da labbio
mostrillo ha scritto: mmm... non ho capito, anche se la casa viene acquistata DOPO l'inizio dell'attività della falegnameria?
Sembra assurdo ma è così, perchè il principio è che le attività rumorose devono contenere entro certi limiti le emissioni verso l'esterno. Quindi tutte le attività nate precedentemente a questa norma si devono adeguare. Non conta se sia sorta prima l'attività o l'abitazione.

Re: Protocollo antirumore in città

Inviato: 12/05/2013, 22:54
da Kappo
A S.Felice, per esempio, c'è chi ha comprato casa - fronte autostrada - ed adesso chiede (o meglio, rompe sonoramente i c°§li°ni) affinché vengano montate barriere antirumore....

Tenere conto che le finestre dei suddetti, si trovano 2 piani sotto le mie, a 100 mt dalla linea di mezzeria dell'autostrada e le macchine, a finestre aperte, non si sentono passare (se non quelle supersportive con gli scarichi aperti)....

Re: Protocollo antirumore in città

Inviato: 13/05/2013, 17:50
da labbio
Kappo ha scritto: A S.Felice, per esempio, c'è chi ha comprato casa - fronte autostrada - ed adesso chiede (o meglio, rompe sonoramente i c°§li°ni) affinché vengano montate barriere antirumore....

Tenere conto che le finestre dei suddetti, si trovano 2 piani sotto le mie, a 100 mt dalla linea di mezzeria dell'autostrada e le macchine, a finestre aperte, non si sentono passare (se non quelle supersportive con gli scarichi aperti)....
Eh se brao... le macchine... ma lei lo sa che rumore fanno i camion? Son mica le macchine che ci danno fastidio a noi che abitiamo a livello dell'autostrada, sono i camion! E poi lei cosa ne vuole sapere che abita li in alto e fa rumore tutto il santo giorno con quel coso... quello strumento... quella specie di coperchio... so anch'io che a lei non danno fastidio, i camion (ad libitum)