Whiplash

Le cinéma (abréviation de cinématographe) est une projection visuelle en mouvement, le plus souvent sonorisée.

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BUM

chi ha preso in mano almeno una volta le bacchette della batteria DEVE vederlo
“Condividere saperi, senza fondare poteri”

Primo Moroni
Ash
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18/02/2015, 12:44

molto vero quello che dice Q e molto potente il film.
l'interpretazione di Simmons è strepitosa e, a mio parere, meritevole dell'oscar come attore non protagonista.

Immagine

ad arricchire la discussione in merito a questo film riporto il commento di Stefano Bollani, noto musicista jazz e istrionico comunicatore:
L' ho visto.
Può risultare fastidioso per quelli che credono che il cinema possa essere sogno, fantasia, oppure critica sociale, oppure ancora grande affresco del presente. Quelli è meglio che non vadano a vederlo. Ma per chi si nutre di energia negativa...ecco il film ideale!!!
I creatori di Whiplash han deciso di inventare, al cinema, un mondo peggiore di quello reale.
il film è ambientato in un mondo inventato, in cui i musicisti di jazz che dovrebbero insegnare ai giovani in realta' approfittano della loro condizione di potere per vessarli, torturarli psicologicamente, tenerli costantemente in tensione anche quando fingono astutamente di dir loro di rilassarsi e lasciarsi andare sullo strumento.
E' un mondo surreale, in cui l' insegnante crudele non mostra titoli né abilità né capacità didattiche. Pretende, e basta. In nessuna scuola di jazz al mondo, ovviamente, è mai esistito un mostro del genere.
E' un mondo, quello di Whiplash, in cui se perdi uno spartito, ti viene urlato in faccia che sei un grandissimo coglione.
E' un mondo in cui vige l' assoluta legge del "mors tua, vita mea" : ogni qualvolta ti viene data una grande occasione, un altro automaticamente viene buttato fuori dal cerchio del consesso.
E' un mondo in cui l' allievo meno bravo viene massacrato e costretto ad urlare forte quanto è capra. Tutto questo con la pretesa di trovare un nuovo Charlie Parker, il quale - secondo il tirannico didatta - non si scoraggerebbe di fronte a tali cattiverie ma anzi ne uscirebbe fortificato (!!)
Il tutto senza traccia di ironia o di gioia come si conviene ai film che ci mettono in guardia rispetto ad un pericolo imminente.
Ecco, il film e' un monito: potrebbe accadere dunque un giorno che i militari di Full Metal Jacket si impadroniscano delle scuole di jazz. Dite la verità, fra tutti gli allarmi che il mondo dell' informazione ci propina quotidianamente, questo non vi era venuto in mente....eh?!
Ciao
Stefano
P.S. Menzione speciale, nella scena finale, per i piatti della batteria bagnati di sudore. Un momento onirico.
P.P.S. Se amate la batteria jazz, è da vedere piuttosto Birdman, che è un film magnifico, con un grande Antonio Sanchez che ha improvvisato la colonna sonora guardando le scene del film.
sono d'accordo con lui su molte cose, ma non riesco a non sottolineare che però questo film non vuole essere descrittivo di un ambiente (scuole di jazz) ma narrativo di un percorso di formazione (del giovane musicista) attraverso il rapporto conflittuale con il suo maestro (hartman dei nostri tempi), rapporto eccezionale e non all'ordine del giorno, come testimoniano gli altri musicisti nel film (non tutti cioè accettano le vessazioni per diventare nuovi charlie parker. la scelta è presente).

insomma è come se dicessimo che l'Attimo Fuggente non sta un piedi perché John Keating non può esistere in un contesto scolastico reale. il senso del film sta nell'eccezionale incontro fra QUELLO studente e QUEL maestro.
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per il commento di Bollani è comunque d'uopo un tag spoiler, anche se non svela niente di compromettente.
mi sembra molto preoccupato di parare il çul° all'ambiente e dal suo punto di vista lo capisco, ma come appunto dici tu, Ash, la questione "batteria jazz" è solo uno dei possibili contesti nel quale sviluppare qualcosa di più universale che è il rapporto docente-discente e soprattutto "the pursuit of excellence".

i paralleli con Full Metal Jacket sono ovvi e naturali e una cosa bella del film è che regista/sceneggiatore li buttino sul tavolo apposta praticamente immediatamente, così bon, uno che non ci aveva ancora pensato ci pensa e avanti tutta che il film è ben affleck.

e a tal proposito voglio sottolineare la bellezza prettamente cinematografica del film: regia, fotografia, musiche, passaggi narrativi (!)... tutto bello, tutto giusto, tutto yeah!

adesso guardo quante candidature all'oscar ha e quanti premi ha già vinto in generale...
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Primo Moroni
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eh beh...

Premi e riconoscimenti

2015 - Premio Oscar
Nomination Miglior film a Jason Blum, Helen Estabrook e David Lancaster
Nomination Miglior attore non protagonista a J. K. Simmons
Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Damien Chazelle
Nomination Miglior montaggio a Tom Cross
Nomination Miglior sonoro a Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley

2015 - Golden Globe
Miglior attore non protagonista a J. K. Simmons

2014 - Sundance Film Festival
Gran premio della giuria: U.S. Dramatic
Premio del pubblico: U. S. Dramatic
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Primo Moroni
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Il film è stupendo, se non fosse per certe imperfezioni narrative sarei in estasi.
La violenza e la claustrofobia di tutto quanto sono benissimo rappresentate, così come lo strabiliante J.K. Simmons rappresenta benissimo, a parer mio, un'estremizzazione iperrealista di personaggi realmente esistenti nel mondo dell'insegnamento. Rispetto il punto di vista di Bollani, che si sarà sentito toccato nel vivo in quanto jazzista, ma il personaggio di Terence Fletcher non è altri che il mio allenatore di nuoto di quando facevo la prima media (compresa l'abilità nella sapiente alternanza di bastone e carota) moltiplicato centomila, così come il giovane Andrew è un sociopatico, un po' meschino, del tutto dedito all'obiettivo, come certe compagne di classe secchione senza speranza, o certi musicisti con cui mi capita di fare conoscenza. Ovviamente, come dicevate voi, il film mostra questo caso particolare, e particolarmente grave. Sdrof, che è qua con me, aggiunge che Fletcher viene infatti estromesso dalla scuola di musica, il suo comportamento non è visto come qualcosa all'ordine del giorno.
Ciao da McA e da Francesco Caravagli, responsabile relazioni esterne Radio Fujiko.
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26/02/2015, 17:28

a me piace tantissimo che non ci sia un eroe a pagarlo
eppure è come se ci fosse
la positività, l'entusiasmo, la storia d'amore, perché no? nasce dall'incontro / scontro di due antieroi totali.
il loro incontro è eroico, proprio il personaggio Incontro intendo, non so se mi spiego...

i personaggi che in altri film sarebbero i fidi aiutanti dell'eroe che non sa ancora di esserlo (il padre, la ragazza del cimena, tutta la c@xxo di orchestra jazz dentro cui il batterista dovrebbe essere assorbito e dalla quale invece emerge continuamente nel bene e nel male) sono mera carta da parati puramente funzionali al racconto della Storia Eroica dell'Incontro che infine realizza sé stesso
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Primo Moroni
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22/07/2015, 18:06

stasera Whiplash è al Filo
sapevatelo!

(aria rinfrescata, schermo 4K, qualità del suono garantita... imperdibibol!)
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Primo Moroni
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