ACQUA PUBBLICA SENZA SE E SENZA SPA!

L' amata/odiata città ... i fatti, i personaggi e i luoghi che la rendono un esperimento sociale ...
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Ultima modifica di Q il 24/02/2013, 15:37, modificato 1 volta in totale.
“Condividere saperi, senza fondare poteri”

Primo Moroni
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25/02/2013, 0:05

15 foto del flash mob, scattate da Filippo, uno dei tanti distaccati
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12/03/2013, 17:09

Anche a Piacenza si tentano colpi di mano.
Giovedì 14 marzo, alle 10:30, assemblea dei sindaci della provincia piacentina, che rischia di decidere della privatizzazione dell'acqua:
Acqua Bene Comune Piacenza ha scritto:L'assemblea dei 48 Sindaci della provincia di Piacenza sarà chiamata a decidere sul futuro affidamento della gestione dell'acqua (nel dicembre 2011 è scaduta la concessione a Iren).
Si tratta di una scelta storica, tra due alternative agli antipodi, che condizionerà la gestione dell'acqua per i prossimi 30 anni!!!

PER QUESTO E' FONDAMENTALE LA PARTECIPAZIONE DI CHIUNQUE POSSA ESSERE PRESENTE ALL'ASSEMBLEA (aperta al pubblico) GIOVEDI' 14 MARZO ALLE 10:30 NELLA SALA DELLA PROVINCIA!
PER DIRE CHE VOGLIAMO L'APPLICAZIONE DEL REFERENDUM, E UNA GESTIONE DELL'ACQUA PUBBLICA, TRASPARENTE E PARTECIPATA DAI CITTADINI!
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22/03/2013, 16:14

oggi è la giornata mondiale dell'acqua!
tante iniziative a livello nazionale e locale per tutto il weekend in favore dell'Iniziativa Cittadini Europei per l'acqua pubblica in tutta europa
Mobilitazione nazionale 22-24 marzo banchetti informativi e raccolta firme ICE a Cremona:
- venerdì 22 marzo dalle 21 alle 23 ca durante l'iniziativa di Filiera Corta Solidale in sala Zanoni v. del Vecchio Passeggio 1
-  sabato 23 marzo dalle 15,30 alle 19,00 corso Campi - angolo via Virgilio
- domenica 24 marzo dalle 15,30 alle 19,00 corso Campi - davanti al n.civico 46
L'iniziativa dei Cittadini Europei per chiedere alla Commissione Europea che le risorse idriche siano messe fuori dal mercato ed al riparo dai tentativi di privatizzazione ha superato il milione di firme.
È un risultato importante per contrastare la privatizzazione del servizio idrico voluta dalla Commissione Europea e rafforzare la battaglia per l'applicazione del  referendum sull'acqua in Italia.
Per centrare l'obiettivo è necessario che in almeno 7 paesi si raggiunga la quota minima stabilita.
In Italia mancano 40 mila firme per raggiungere il quorum e 100 mila per contribuire a raddoppiare e raggiungere i due milioni complessivi entro il 22 marzo, giornata mondiale dell'acqua.
per info: http://www.acquapubblica.eu e http://www.acquabenecomune.org
N.B. Ai banchetti si raccoglieranno anche libere donazioni a sostegno del ricorso presentato dal comitato contro il piano d'ambito provinciale
E OTTIMA NOTIZIA: Tar Toscano dà ragione ai movimenti: le bollette post referendum sono illegittime!

infine: infografica sul risparmio d'acqua

Immagine
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02/05/2013, 17:04

Questa sera alla Fiera di Cremona i sindaci si riuniscono per discutere del modo con cui effettuare i prossimi interventi sulla rete idrica della provincia. Facciamo loro sentire la nostra voce alta e ferma per chiedere il rispetto pieno del nostro voto: azienda di diritto pubblico e nessuna concessione ai privati.
Portate bandiere dell'acqua, pentole, fischietti, ogni cosa atta a rumoreggiare.
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16/05/2013, 12:31

TARIFFA TRUFFA
AEEG: come ti inganno i cittadini in una facile lezione

venerdì 17 maggio ore 18:00
A CREMONA presso SALA CONFERENZE SPAZIO COMUNE Piazza Stradivari 7

I cittadini spiegano ai cittadini, con l'aiuto di semplici diapositive, come le aziende di gestione dei servizi in Italia stanno cercando di truffarli rendendo vana la volontà manifestata due anni fa con il referendum.
Se siete già indignati, venite e vi imbufalirete!

Immagine
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24/05/2013, 10:23

La "lezione" di cui sopra è stata un successo, domani mattina si replica a Crema.
Il materiale (presentazione powerpoint e strumenti per la personalizzazione) sono stati messi a disposizione del forum nazionale e sul sito del comitato cremonese a questo indirizzo: http://www.acquabenecomunecremona.org/i ... cle&id=217

Inoltre:
il numero di maggio de Il granello di sabbia, il mensile di Attac Italia, è tutto dedicato all'acqua e contiene anche un articolo del nostro Giampiero Carotti dal titolo Cremona: una lotta continua, oltre a contributi di nomi del calibro di Paolo Carsetti, Marco Bersani e padre Alex Zanotelli. In particolare l'articolo di Giampiero è nella stessa pagina di quello di padre Zanotelli e porta ad un confronto immediato tra le realtà di Cremona e Napoli.

link al numero in pdf
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10/06/2013, 17:32

Buon compleanno referendum!
aperitivo a Cremona
Il 12 e 13 Giugno 2011, dopo molti anni, i referendum hanno di nuovo raggiunto il quorum e sono tornati ad essere lo strumento di democrazia diretta che la Costituzione garantisce. La maggioranza assoluta delle italiane e degli italiani si è espresso a favore della sua fuoriuscita dell'acqua e dei servizi pubblici locali da una logica di mercato e di profitto. A due anni dalla vittoria referendaria attendiamo ancora che i due quesiti referendari siano applicati pienamente: non è stata ancora scongiurata la privatizzazione dei servizi pubblici locali e non è stata abolita la remunerazione del capitale investito in bolletta.
L'acqua è ancora una merce, si permette il profitto ai gestori e si permette loro di tagliare le utenze ai cittadini in difficoltà: eppure le società di gestione continuano ad applicare tariffe illegittime!

MERCOLEDI 12 GIUGNO
DALLE 19.00 ALLE 23.00 - GIARDINI DI PIAZZA ROMA


Aperitivo in piazza con filmati, interventi e immagini per ripercorrere il percorso del Comitato Acqua Pubblica di Cremona e capire insieme con quali strumenti potenziare la lotta per la difesa dei beni comuni e contro le speculazioni anche nei nostri territori.
evento feisbuc:

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26/06/2013, 13:46

La Ue ci ripensa sulla privatizzazione dell’acqua?
Il commissario Barnier si dice contrario alla liberalizzazione dei servizi idrici, accogliendo lo stralcio chiesto dall'iniziativa popolare europea che ha raccolto un milione e mezzo di firme


ah!
vedi alle volte...
Q ha scritto: Iniziativa dei Cittadini Europei per l'acqua pubblica

sito italiano per firmare (serve il numero della carta d'identità): www.acquapubblica.eu

sito internazionale: www.right2water.eu
tra questo post ed il post citato al suo interno ci sono esattamente 253 giorni, 0 ore, 0 minuti e 33 secondi di differenza
Ultima modifica di Q il 26/06/2013, 13:56, modificato 1 volta in totale.
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13/09/2013, 12:33

Altra assemblea dei sindaci e altra bastonata sui denti di Salini.

Peccato che abbiano messo questo limite assurdo dei 3 anni per la società pubblica-che-cmq-non-è-la-società-che-rispecchia-il-referendum che si sta delineando, ma intanto un altro passo avanti lo si è fatto.

dai!
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11/06/2014, 16:22

Ieri pomeriggio l'ultimo consiglio provinciale della storia della provincia di Cremona ha avuto come tema caldo ovviamente l'acqua...
http://www.cremonaoggi.it/2014/06/11/se ... lle-opere/

Finalmente deliberato l'affidamento a Padania Acque (che non è gestione pubblica, sia chiaro) e lo sblocco del fondo per gli interventi urgenti in tanti comuni; lavori che erano urgenti già due o tre anni fa, ma che non erano mai potuti partire...

Salini si è trovato contro anche il proprio partito, Forza Italia, ovviamente per motivi diversi ed opposti all'opposizione portata avanti da sempre dal Comitato Acqua Pubblica, appunto perché il casino in cui ci ha ficcato avrà a lungo ripercussioni e sui cittadini e su chi pensava di speculare ed è rimasto col cerino in mano.
Peccato che di tutto questo invece il responsabile, Salini, non paghi niente, anzi
si ritrova a Bruxelles con la poltroncina sotto al qulo...

ciellino di m.rd@
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02/08/2014, 16:28

con il voto di ieri pomeriggio in Conferenza dei Comuni e di qualche giorno fa nelle assemblee soci Padania Acque si sono raggiunti alcuni traguardi fondamentali nella direzione che noi cittadini (a Cremona come nel resto d’Italia) abbiamo pensato e tracciato insieme in questi anni: primo, l’affidamento ufficiale del servizio idrico alla “nuova” Padania Acque Gestioni, società esclusivamente pubblica; secondo, la modifica del velenoso piano d’ambito provinciale, che ancora fino a pochi giorni fa prevedeva nero su bianco la scelta della privatizzazione. A margine (ma non troppo, anzi per niente) si è pure avviato un percorso di esplorazione della possibilità (fortemente probabile) di addivenire in un futuro molto prossimo alla fusione (o meglio riaccorpamento) delle due distinte Padania Acqua oggi esistenti (gestionale e patrimoniale), frutto della pazzia lombarda per l’esplosione delle controllate (e dei relativi cda).
L’affidamento è definitivo e per vent’anni; il piano d’ambito dovrà formalmente ancora passare attraverso l’approvazione definitiva da parte della giunta provinciale e del commissario prefettizio, ma è da supporre che il voto unanime dell'altro ieri (unanime sopra tutte le decisioni fondamentali) costituisca un elemento che possa sconsigliare giunta e commissario dal provare colpi di mano dell’ultimo minuto; tanto più visto che uno dei principali sponsor della privatizzazione, l’ex presidente Salini, è ora salpato per altri e più ambiziosi lidi (grazie alla spintarella del ministro Lupi).
Possiamo (e dobbiamo!) quindi festeggiare un risultato che sino a pochi mesi fa appariva ancora incerto, che solo l’anno scorso sembrava difficile riuscire a raggiungere e che per molti anni da quando siamo nati come comitato acqua molti persino tra noi hanno ritenuto una sorta di sogno ad occhi aperti. Bene, ora possiamo dire che quel risultato (minimo ma straordinario) è stato raggiunto, possiamo stappare una bottiglia ed abbracciarci contenti di quanto abbiamo fatto.
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08/08/2014, 16:41

Senza nulla togliere al comitato, al quale va davvero il merito di aver resistito e lottato quando tutto sembrava perduto, è bastato regalare uno scranno europeo al goldenboi della provincia per raddrizzare le sorti dell'acqua pubblica.
Tranquillo, penso a tutto io
Dicono di me: "un rompicoglioni fuori scala, un vero professionista della noia". Siete avvisati.
Non è una frisona
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23/09/2014, 14:00

ecco il lancio stampa che riferisce come il sindaco di Cremona (Galimberti) sia favorevole (insieme ad altre opzioni) alla fusione di LGH con A2A. Specifico che in LGH, multiutility extraterritoriale che unisce Cremona a Brescia, Lodi eccetera, il servizio idrico non c'è più da pochi mesi; purtuttavia tale fusione sarebbe ovviamente una perdita secca di controllo democratico su altri servizi fondamentali (a partire dai rifiuti) oltre che un regalo alla finanziarizzazione ulteriore dei beni comuni e, come è stato detto da alcuni a Genova, una sorta di terreno spianato all'applicazione pratica del TTIP. Per non dire del piccolo particolare che anche i rifiuti (oltre ai trasporti ecc.) rientrerebbero tra i servizi "salvaguardati" dall'esito del primo quesito referendario: ma evidentemente un esito referendario non viene considerato non solo un obbligo di legge, ma neppure una indicazione politica contro la quale sia vietato andare.
Vale la pena di specificare che A2A è un soggetto enormemente più grande di LGH e quotato in borsa. Dopo che LGH sarà ingoiata da A2A in un solo boccone, quale controllo possono pensare di riuscire a mantenere i sindaci del nostro territorio sui servizi fondamentali che già ora molti di loro lamentano di non riuscire più a controllare, vista l'attuale asimmetria informativa e di governance tra LGH e i comuni azionisti?
Il rischio insomma è che i cittadini di tutta la provincia si vedano scippare definitivamente (per regalarlo al sistema finanziario) un patrimonio pazientemente costruito dai loro genitori e nonni in tanti decenni di sacrifici.
Qui il lancio di agenzia:
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt ... IU20140916
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06/12/2014, 15:04

Manovre locali (le 4 sorelle dell'acqua italiana A2A, Iren, Hera ed Acea che cercano di acquisire le piccole, ma redditizie compagnie idriche locali, come nel caso A2A+Lgh) e manovre nazionali si intersecano.
Lo sblocca-Italia di Renzi con un paio di articoli e commi furbetti, di fatto OBBLIGA per legge l'assegnazione dei servizi idrici integrati al soggetto più grande del territorio (tipicamente A2A, Iren, Hera ed Acea).
Altro che sblocca-Italia, è il solito aiuta-amichetti.

Il forum nazionale ha lanciato una petizione firmabile online, eccola:
http://www.acquabenecomune.org/petizione

Io l'ho firmata, leggete, firmate e diffondete anche voi!
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11/06/2015, 13:11

Dopo quattro anni di lavoro e di studio per la costruzione di una azienda pubblica di gestione dell'acqua, i sindaci di Reggio Emilia e provincia, con un voltafaccia vergognoso, vogliono privatizzare il servizio.

Per questo raccogliamo l'invito del Comitato Provinciale Acqua Bene Comune di Reggio Emilia a festeggiare il 4° anniversario del referendum sabato 13 giugno con una grande risposta plurale e dal basso, per ricordare a tutti che la gestione dell'acqua deve ritornare completamente pubblica, senza se e senza ma, pubblica fino all'ultima goccia, fino alla vittoria!

Si parte da Cremona alle ore 15.00 circa, maggiori informazioni sull'evento feisbuc

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28/10/2015, 13:16

giovedì 29 ottobre 2015 ore 18:00
SpazioComune - Comune di Cremona
piazza Stradivari 7, 26100 Cremona

PRESENTAZIONE DEL DOSSIER SUL PROGETTO DI FUSIONE LGH E A2A

Preoccupati per il prossimo progetto di fusione tra LGH ed A2A, la multiutility quotata in borsa e nata dalla fusione delle società ex-municipalizzate di Milano e Brescia, abbiamo elaborato un piccolo dossier per intervenire nella pericolosa e gravissima partita della progettata svendita dei nostri servizi essenziali.

I contenuti del dossier con approfondimenti e considerazioni sulla situazione del territorio, sulle azioni necessarie, sulle prospettive complessive saranno presentati giovedì 29 ottobre a Cremona presso Spazio Comune, dalle ore 18,15.

Siete tutti invitati a partecipare!
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30/10/2015, 13:06

l'articolo di Art. Ventuno sulla presentazione di ieri:

http://artventuno.it/2015/10/a2a-comitato/
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30/10/2015, 14:00

Naturalmente il Centenari, autore dell'articolo, si affretta a dire che non c'era nessun politico. Sotto, nei commenti, Lapo Pasquetti gli fa notare che c'era un trio di esponenti di Sinistra per Cremona - Energia Civile (Pasquetti stesso, Celestina Villa e Francesca Berardi). E Centenari: «Hai ragione Lapo. Chiedo scusa per la svista. Solo tre politici, ma voi c'eravate». Però mica lo corregge, l'articolo qualunquista e tiraclic (a partire dal titolo) in modalità e-la-politica-cosa-fa?-niente!!!
Art. Ventuno sempre pessimo.
Ciao da McA e da Francesco Caravagli, responsabile relazioni esterne Radio Fujiko.
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30/10/2015, 17:18

affia
mi rimangio il 'bel' e una volta in più rimango deluso da Art. 21, proprio perché più subdolamente zozzo rispetto ai vari provinciaoggi
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